sabato 9 aprile 2016
giovedì 31 dicembre 2015
Collegandoci con un nuovo anno.
Quest'anno è stato rivoluzionario, con tantissimi regali e, senza dubbio, con molte prove. Così è la missione di Krishna. Come dice Srila Prabhupada, “Per ogni passo indietro, ce ne sono tre in avanti”. Personalmente sono molto grato, nonostante non meriti di avere una associazione così meravigliosa e nemmeno così tanti bei progetti, ma poichè appartengono a Srila Prabhupada e non a me, non mi resta altro che assistere tutti voi. Alcuni di essi sono così notevoli che rimane difficile spiegarli a parole, come per esempio “la cueva de la rendicion” (La grotta della resa), uno dei sette pozzi di guarigione a Goloka. E' un'opera d'arte così bella che penso che Visvakarma in persona l'abbia fatta, o Sri Krsna stesso.
Occorre lottare per continuare ad avanzare, e non finirei mai di ringraziare tutti voi per tutte le cose meravigliose che avete fatto. Tuttavia, benchè possa sembrare sorprendente, considero che la rivelazione delle "Naciones Unidas del Espíritu" (Nazioni Unite dello Spirito) accaduta ora a Varsana, Colombia, è l'avvenimento più importante da quando la nostra predica è iniziata. Voglio spiegare perchè penso questo.
Il mondo è segnato dalla divisione e dai litigi. La gente non riesce a mettersi d'accordo su niente, e perfino nei popoli antichi che ho potuto conoscere, ho visto cattive relazioni e disprezzo tra di loro. Per questo motivo, questa riunione di anziani ed anziane di tante tradizioni ancestrali, i quali si sono accordati per qualcosa che porta benessere per il mondo intero, costituisce un documento unico che loro stessi hanno chiamato "Las Naciones Unidas del Espíritu". E' un richiamo unico all'unione della spiritualità universale.
Solo nelle istruzioni illuminate di Sri Caitanya Mahaprabhu e le azioni universali di Srila Prabhupada ho trovato questa generosità, e per questa ragione siamo giunti alla Coscienza di Krishna. Non per minimizzare altre persone, molto meno per trarre profitto da alcune risorse materiali donate a krishna dalla gente, come abbiamo visto perfino nella missione di Srila Prabhupada in certe occasioni. (Mi riferisco alla destinazione di fondi raccolti da tanti per l'interesse di pochi ). Tutto è per Dio. Questo è ciò che ci ha insegnato il nostro maestro. La dichiarazione delle "Naciones Unidas del Espíritu" è qualcosa che possiamo metterci in testa come qualcosa di non settario, con la conoscenza essenziale e senza escludere nessuno. Poichè questo pronunciamento è emerso da una riunione fatta a Varsana, mi rende così felice che potrei solamente paragonarlo con l'installazione delle Divinità.
I dettagli, le preghiere amorevoli, sono molto belle, li rispettiamo, ma la cosa più importante è stato il risultato, e la visita di una sonda cosmica mi ha lasciato senza parole. Non so da dove venisse, ma l'ho percepita come di buon auspicio , nel momento stesso in cui gli anziani erano riuniti e stavano firmando la fondazione delle Naciones Unidas del Espíritu. Forse state pensando che sono pazzo, ma lì c'è la foto e le documentazioni, e Gurudeva Atulananda è mio testimone, del fatto che è apparsa questa luce in quel preciso momento.
Naturalmente, non voglio presentare questo evento come un evento vincolato al Vaisnavismo, perchè toglierebbe importanza di fronte alla visione di tanti, e anche credibilità. Però siamo definitivamente sottoscritti al fatto storico, e così come accettiamo Ikwashendwna, i guardiani della natura, adesso accettiamo le Naciones Unidas del Espíritu come qualcosa di più facile da comprendere. Perfino Ikwashendwna e i mamos Lorenzo, Luntana e Atikiwa erano presenti e hanno firmato. Anche il Sindaco con sua moglie hanno firmato il documento.
A parte questo, quest'anno "un tempio in ogni casa". Una isola nel tigre, il tempio di Santiago, i permessi per la casa a Lima, le molte fattorie che ci hanno regalato per servire Prabhupada come Madhuram a Barranquilla, la fattoria a Bahía e Bhaktidham, sono così tante cose che posso solo dire grazie al movimento del sankirtan. Facciamo in modo da mantenerci uniti, perchè l'orgoglio precede la caduta, come ben sappiamo.
Un'altra notizia che mi rende felice è che il governo dell'India ha fatto una donazione a Vrindavan, a Helping Hands, e hanno concesso un'autorizzazione per fare un grande e bellissimo Imlitala ghat per Mahaprabhu,di fronte alla nostra porta del Yamuna Kuñja, e dovrei piangere di emozione per questo.
Che Sri Krishna ci mantenga cantando Hare Krishna, per favore, perchè questo maha mantra ci ha portato fino a quì.
Con molto amore e gratitudine a tutti,
Swami B.A. Paramadvaiti
domenica 6 settembre 2015
Ricordando l'essenza di Darshan
Cari lettori,
In questa edizione vorrei
approfondire il proposito per il quale
abbiamo dato inizio all'invio del Bollettino Darshan. Darshan è il mio
tentativo di servire la mia famiglia e il mio Maestro spirituale. Come sapete, non
posso parlare personalmente con ognuno di voi
molto spesso, e per questo motivo
mi rende molto felice poter inviare questi messaggi mensili per rimanere in contatto e condividere
notizie provenienti dai vari luoghi di predica.
giovedì 9 aprile 2015
La Pulizia della Coscienza
In questa
edizione scrivo sull’importanza dell’apprezzare ciò che Sri Krishna ci presenta
nella nostra vita. Quando una persona ascolta qualcosa riguardo la Coscienza di
Krishna, dentro di sè si risveglia un sentimento molto speciale; succede perchè
dal nostro cuore ascoltiamo le istruzioni di Dio. Ciò che ascoltiamo dalla
fonte autentica del nostro essere interiore non è qualcosa di estraneo, non è
qualcosa di imposto e neanche di ingannevole. Non è nemmeno qualcosa di
dispotico ne qualcosa di somigliante alle migliaia di illusioni che abbiamo
sperimentato qui, nel mondo materiale; si tratta, invece, di qualcosa di
meraviglioso. Per esempio, quando ascoltiamo ciò che il Signore ci dice nella
Bhagavad-Gita riguardo le istruzioni morali, immediatamente ci rendiamo conto che
tutto deve essere così, lo sentiamo così. Noi, nella società attuale, siamo
spinti ad affrontare migliaia di situazioni contrarie al nostro vero interesse,
e anche in questo il cuore ci indica se stiamo facendo qualcosa di male.
Qualcosa
da dentro ci consiglia di smettere di fare cose stupide, e la nostra coscienza
richiama continuamente la nostra attenzione. Cosa c’è dentro di noi che ci fa
accettare una cosa come buona e rifiutarne un’altra come cattiva? E’ come una
coscienza al di sopra di un’altra coscienza. La coscienza si trova al livello
del pensiero, ma la subcoscienza è una coscienza che si trova sotto la
coscienza, e viene chiamata anche intuizione.
Dobbiamo
essere determinati nelle nostre decisioni spirituali. Delle prove si
presenteranno sempre di fronte a noi, ma ciò che ci aiuterà ad andare avanti è
capire che non possiamo capire tutto; però possiamo capire che si può amare. Puoi
stare in compagnia dei devoti, prendere prasadam,
e il tuo viaggio verso Krishna è assicurato. Non devi preoccuparti di altre
cose. I devoti non pongono condizioni, Mahaprabhu dice: “Voglio essere Tuo
servitore vita dopo vita incondizionatamente”, e questo è qualcosa di speciale.
Dire che non voglio servire, e pretendere che qualcuno faccia qualcosa per me, non
è una buona attitudine. Questo tipo di mentalità scomparirà solo quando rimaniamo
attaccati a Srila Prabhupada e ai Suoi insegnamenti, perché ci sentiremo compromessi
nel continuare a difendere l’essenza del Bhakti Yoga in ogni situazione.
Ascolta
la tua coscienza spirituale, il tuo sé interiore ti consiglia ad ogni momento
come agire. Per esempio, se vuoi smettere di criticare gli altri, parla delle loro
qualità. Srila Bhaktisiddhanta aveva questo modo di fare. Se dici cose brutte
degli altri, anche se sono vere, queste cose entreranno nella tua mente, incoscientemente
ti influenzeranno e il tuo livello di coscienza si degraderà. Non possiamo
servire Krishna direttamente, però
possiamo servire i devoti, e quando i devoti sono felici, Krishna è felice. Per
questo motivo, quando apprezzi ciò che fa un vaisnava, automaticamente molte benedizioni ti arriveranno e ti
renderanno felice.
Oggi, nel
mondo, c’è bisogno di una rivoluzione di amore. Sri Caitanya Mahaprabhu venne a
fare una rivoluzione di amore, Sri
Nityananda ha potenziato questa rivoluzione, e Srila Prabhupada è il rivoluzionario
autentico. Pertanto, abbraccia ciò che vivi ogni giorno, onoralo con fede per
la tua crescita spirituale, e condividilo con gli altri. Il nostro sé interiore
ci guida verso l’amore, verso un maestro spirituale genuino, verso Sri Krishna.
Regala sorrisi,
tendi la mano agli altri per formare un circolo protettivo, per difendere ogni
anima, perchè quando avverti forza e protezione, immediatamente capisci che
qualcosa sta succedendo. Un grande regalo, e questo grande regalo viene da Sri
Sri Radha Syamasundara attraverso il maestro spirituale. Nessun predicatore deve
pensare che quello che sta dando è suo, e che possiede tutti i diritti riservati,
e che magari gli altri debbano pagare qualcosa. Questo non è un messaggio di
amore.
Lo sforzo
reale è una vita di dedizione nell’aiutare gli altri. C’è chi decora il mondo
con il denaro. Noi vorremmo che tu lo decorassi con l’amore, e che
principalmente decorassi il tuo cuore con il Santo Nome del Signore.
Con affetto,
Swami B. A. Paramadvaiti
Swami B. A. Paramadvaiti
domenica 1 marzo 2015
"Chi è il tuo eroe?"
Grazie a Srila Prabhupada, il nostro eroe dell'amore, impariamo che esistono molte realtà in connessione con la Divinità, impariamo a rendere grazie a Madre Terra e a fare offerte a Dio, che è la fonte originale dell'amore. Grazie a Srila Prabhupada impariamo ad invocare la Divinità e l'energia superiore, essendo questo parte del processo di purificazione, dell'avvicinamento alla trascendenza.
lunedì 2 febbraio 2015
DIVINA MISERICORDIA
Bollettino 048. Gennaio 2015
Cari lettori, nel presente notiziario vorrei dare un messaggio speciale riguardo la Divinità. Nella tradizione vaishnava esiste una grande varietà di Divinità che permettono al al devoto di mettersi in connessione con il divino, le quali rappresentano la misericordia del Signore onnipresente e onnipotente. Pertanto, anche la Divinità possiede queste caratteristiche, perchè non esiste differenza tra il Signore e la Sua rappresentazione. Molte persone confuse pensano che la Divinità sia solamente un'immagine, ma non è così. Esse non sono generate dall'immaginazione; al contrario, esse sono lo stesso Signore che si rende visibile al devoto grazie alla Sua misericordia infinita.
L'adorazione della Divinità conduce il devoto alla presenza del Signore per ispirarlo nella sua meditazione e nella sua pratica giornaliera. La Divinità sonora che viene invocata attraverso i mantra e gli sloka traggono la purezza nella nostra vita, permettendo al devoto di essere in continuo contatto con il Signore e con la Sua dolce volontà.
La Divinità è rappresentata dal Maestro Spirituale e dai devoti, e viene considerato un contatto divino anche l'incontro con un devoto genuino. Allo stesso modo, viene considerato sacro visitare un sito santo dove la Divinità si trova presente, dove si ascoltano mantra e dove si trovano i devoti. Un luogo con queste caratteristiche è il Dhama, un luogo sacro.
La tradizione che riguarda la Divinità si basa sulle descrizioni delle Sacre Scritture. Gli artisti che le disegnano seguono anch'essi una tradizione molto antica. Tuttavia, quando l'artista termina la sua opera, ancora non viene considerato che la piena potenza del Signore si trova in essa; viene richiesta una cerimonia nella quale un devoto puro del Signore invita la Suprema Personalità di Dio attraverso la discesa della Sua misericordia.
Il Signore Krishna dice: “Mi si può comprendere solamente con l'amore; non Mi si può conoscere attraverso la conoscenza o il raziocinio”. Chi si avvicina alle istruzioni del proprio Maestro Spirituale con devozione, e comincia ad adorare la Divinità, a cantare sacre preghiere e si mantiene in associazione con i devoti, realizzerà che la Divinità concede una grande forza spirituale e una grande misericordia.
L'adorazione è qualcosa di vitale, ma non deve essere presa come un obbligo. Sri Krishna non vuole essere adorato obbligatoriamente. L'adorazione della Divinità appartiene agli Shuddha Bhakta. La mistica relazione con il tuo Ishtadeva consiste nel pensare: “Tu sei il mio Signore, esisto per il Tuo piacere, ti obbedirò ed eseguirò il Tuo ordine Tu orden attraverso Sri Guru”.
Ognuno ha il diritto e il dovere di dare ciò che ha ricevuto dal proprio Guru a tutti quanti. Questo è il criterio nell'adorazione della Divinità.
Vi saluto con questo messaggio rivolto a tutti voi, rendendo grazie a Dio, che per la Sua misericordia mi ha messo in contatto con il mio Maestro Spirituale, e per la Sua benedizione posso mantenermi vincolato con tutti voi.
Swami B.A. Paramadvaiti
giovedì 1 gennaio 2015
CRESCITA SPIRITUALE
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