domenica 4 marzo 2018

"E' il momento di agire"

Stimato lettore, "Oh, saggio!, in questa era di Kali,l'era del ferro,gli uomini non solo hanno una vita breve; sono litigiosi, pigri, mal diretti, sfortunati e, soprattutto, sono sempre disturbati. (SB 1.1.10) Il verso sopracitato è uno dei primi dello Srimad Bhagavatam, che spiega gli effetti dell'era di Kali Yuga. Viene spiegato che la presente era di Kali Yuga è venuta a risvegliare i più pigri, i "meno intelligenti", i "meno sinceri", a coloro che hanno ricevuto l'invito di Satya Yuga, di Treta Yuga e di Dvapara Yuga, ma continuano a sostenere l'idea che "Io voglio questo e voglio l'altro..."). Allora si rende necessaria l'atmosfera di Kali Yuga per (magari) risvegliarsi un po. In verità,questa non è una risposta molto rallegrante, vero? Però esiste un'alternativa. Il mio MaestroSpirituale Srila Prabhupada soleva dire "puoi imparare sia ascoltando sia soffrendo; ci sono persone che perfino quando soffrono non imparano". Questo significa esiste un'altra opportunità. Innanzitutto, nel momento della distruzione del mondo materiale otteniamo un periodo di riposo in Mahavishnu,e poi ritorni, ricominciando un altro ciclo di nascite e morti. Dio ci ama indipendentemente dalla nostra stupidità, ma non vuole toglierci il nostro libero arbitrio. Un'altra cosa che vorrei sottolineare è che non dovremmo dubitare della buona intenzione del Signore verso di noi. Non fare questo! Non permettere che la tua mente faccia questo, perchè sarebbe come cadere un'altra volta e dire: "Dio, puoi sederti nella sedia degli accusati?" Mentre tu ti siedi nella sedia del Giudice dicendo: "Attento, mio Signore, che ora ti esaminerò". Non dobbiamo fare questo per nessuna ragione; la posizione di questionare l'intenzione del Creatore nei nostri confronti non ci corrisponde. Questa attitudine distrugge qualcosa dentro di noi e crea una specie di ego artificiale. Questo ego artificiale è molto popolare tra coloro che negano l'esistenza di Dio, e fa in modo che non solo poniamo Dio nella sedia degli accusati, ma che lo cancelliamo come se non esistesse. La domanda riguardo la ragione dell'avvento di Kali Yuga è perfettamente soddisfatta nello Srimad Bhagavatam; vorrei solo espandermi un po di più, spiegando cosa succede quando permettiamo alla nostra mente di questionare le buone intenzioni di Dio. Cosa dici se ci chiedessimo se abbiamo il diritto di respirare? E se lo abbiamo, chi ci ha dato tale diritto? Non abbiamo mai pagato per l'aria che respiriamo. Com'è che abbiamo il diritto di bere acqua? E com'è che abbiamo il diritto di mangiare un piatto di cibo? Dopo essersi posti queste domande, l'unica risposta possibile e che dovremmo essere grati e dire "grazie a quella cosa che rende possibile tutto questo". Perfino le tribù native ci insegnano questa attitudine. Questo è ciò che chiamiamo "Nazioni Unite dello Spirito", esseri umani uniti nello spirito di gratitudine. C'è un filo spirituale, una fede in comune, un senso del sacro che permea ogni essere umano. Parte della diversità è questa fede in comune. Il potere unifica, la spiritualità diversifica”. Queste sono le parole del candidato al Premio Nobel per la Pace 2017, Alejandro Solalinde, che aggiunse che la rivoluzione non è possibile senza lo Spirito. Le Nazioni Unite (ONU) sono unite solamente da piccoli interessi. La collettività dell' homo sapiens non funziona, perchè il denaro è Dio. Coloro che impostano la loro vita capitalizzando sui beni mondani sono tonti,perchè pagano per qualcosa che non avranno mai. Per loro, Madre Terra è una risorsa che può essere sacrificata. La proprietà privata è una truffa dell'uomo, che stipula e firma documenti. La disuguaglianza crea danni alla terra. Prendiamoci cura di Madre Terra, diventiamo attivisti di Madre Terra, protettori delle sementi, dei fiumi, suoi figli. E' questa l'ora, è questo il momento; Madre Terra ha bisogno. Molte grazieper esservi presi un po di tempo per leggere queste poche parole; spero con tutto il cuore che arrivino nel profondo del tuo cuore. Con molto apprezzamento, Swami B. A. Paramadvaiti

venerdì 5 gennaio 2018

MESSAGGIO PER IL NUOVO ANNO









Felice anno nuovo a tutti voi. Stiamo terminando un’altra maratona; Srila Prabhupada cominciò le maratone nel mese di dicembre, e da allora sono stati distribuiti milioni di libri nel mondo, e ogni libro è una “bomba di tempo”. Non sappiamo chi li leggerà e chi li comprenderà, ma i libri sono stati eroicamente distribuiti. Srila Prabhupada seppe rendere famosa la missione di “dhoti e tilaka”, i suoi devoti con “dhoti e tilaka”, in varie parti del mondo cantando Hare Krishna. 

Quando le persone conoscono il movimento per la Coscienza di Krishna cominciano a cambiare molte cose nella loro vita, e in realtà non è concepibile comprendere il piano divino, però siamo già parte di esso e questa è la cosa più bella. Sono molto grato a tutti voi che ci avete accompagnato in tutti questi anni  per servire Srila Prabhupada; quello che fate mi lascia senza parole, e il vostro nonno Srila Prabhupada vi ama tanto e vi guiderà sempre, perché i Suoi insegnamenti staranno sempre con noi; per questo motivo, dobbiamo leggere i Suoi libri. Per favore, non lasciatevi conquistare dal cellulare; abbiamo bisogno delle informazioni dei Suoi libri per avere successo nella nostra vita spirituale. Srila Prabhupada è l’esempio, Srila Prabhupada è la nostra guida, non il cellulare  o la tecnologia, i quali ci allontanano  dal Centro.
Sono molto contento perchè quest’anno contento è stato molto prezioso, perchè Gurudeva Atulananda ha predicato molto in molti paesi, e sta viaggiando più di me. Il servizio devozionale è incredibile, e io chiedo solamente che continuiate ad andare avanti; prendetevi cura di questa missione, la missione dell’amore di Sri Caitanya  Mahaprabhu.

Qui in India siamo impegnati in ciò che chiamiamo “Migliorare Vrindavana”. Abbiamo instaurato buone relazioni e, chissà, Krishna ci potrà permettere di servirlo sempre più permettendoci di inviare sempre più buone notizie da Vrindavana. Tutto migliorerà, e da qui a tre anni sarà positivamente irriconoscibile, portando molta più responsabilità perché, aumentando la propria fama, sempre più gente vorrà venire a visitare Vrindavana. Questo significa anche più problemi, più contaminazione, ma anche più coscienza. Ad ogni modo, da qui, da Vrindavana, dobbiamo invitare la gente del mondo nelle nostre fattorie ecologiche, nel nostro sankirtan, nei nostri centri, nei nostri ristoranti,  perchè tutta la gente si senta parte di Vrindavana; Cile, Argentina, Uruguay, sono rappresentanti di Vrindavana, tutti voi siete ambasciatori di Vrindavana, rappresentanti; questo non è uno scherzo.
Una volta mi chiesero: “ Perché ti identifichi tanto con l’India?”. Dico solo una cosa; la gente dell’India, quelli che seguono la filosofia hindú, non hanno mai pensato che qualcuno possa essere il padrone di un altro, questo non esiste li. Li viene promossa l’ahimsa, la reincarnazione, la legge del karma, ed è quello che noi vogliamo diffondere con la luce di Sri Caitanya, con la luce di Prabhupada, con la luce della Bhagavad Gita, con la luce del lavoro di tutti voi, perchè per Krishna la cosa più importante sono i Suoi devoti, e credo che Lui vi ami tanto; anche io vi amo tanto, voglio servirvi, perché servire i devoti è la vita alla quale noi aspiriamo. Che il Signore vi abbracci nel vostro cuore nella forma di paramatma. Lui vi darà la sicurezza per farvi divenire buoni predicatori e guardiani della famiglia Vrinda. Prendetevene cura, affinché questa famiglia possa continuare ad esistere.
Molte grazie, un grande abbraccio con tutto il cuore.
Vostro sempre benevolente
Swami B. A. Paramadvaiti