martedì 7 luglio 2009

Vivere in comunità per capire che tutto ciò che succede intorno a noi è perfetto

Queste righe sono dedicate alla nostra famiglia spirituale e a come conservare l’unità all’interno della comunità.
Quando condividiamo la nostra vita con altre persone, ci rendiamo conto che esistono momenti nei quali la convivenza diventa troppo pesante, fino al punto che il minimo dettaglio può diventare molto complicato. Questo succede perché Dio non è al centro delle relazioni. Prendersi cura degli altri è un compito molto difficile, ed è per questo che è ancora più difficile incontrare persone consacrate al servizio degli altri che non cerchino niente in cambio.Ognuna delle persone con le quali conviviamo possiede una particolarità, qualcosa che la differenzia dagli altri e che la rende unica. L’amore e la dedizione sono elementi basilari per mantenere buone relazioni tra i differenti caratteri e ottenere armonia. Questa è la base perfino per superare fraintendimenti e momenti difficili nelle relazioni familiari. Il mondo è pieno di invidia, liti e ipocrisia; ogni persona lotta per i propri interessi senza pensare al resto dell’umanità, cercando sempre nuove possibilità e molte volte con risultati poco favorevoli. L’importante è che dietro ogni fatto c’è una causa significativa, qualcosa che sta succedendo per il nostro apprendimento. Come dice il titolo di questo scritto: tutto ciò che succede attorno a noi è perfetto perché ha una ragione, un senso e un impatto nella nostra vita. Se non fosse per tutto ciò che ci è successo, non saremmo arrivati fino a dove ci troviamo ora, non saremmo chi siamo né avremmo imparato tutto quello che sappiamo.Più importante che considerare gli apparenti errori di una persona è soffermarsi nei suoi raggiungimenti; più che esigere da altri un comportamento determinato, dobbiamo apprezzare gli avanzamenti ed entusiasmare a continuare, solo così impareremo a valorizzare realmente le persone e mantenere relazioni sincere che facciano felici gli altri e noi stessi.

VRINDA - ISEV – Saggezza Vedica – Scuola di Yoga Inbound - Vrindavana India
Fondatore Acarya: Swami B.A. Paramadvaiti.
Hare Krishna

giovedì 30 aprile 2009

Professioni Dannose

Molte attività umane sono erroneamente chiamate “professioni”; dico questo perchè, invece di apportare beneficio, pregiudicano tutta la comunità.Possiamo trovare esempi di questo nel vivere quotidiano: la medicina abortiva, il traffico di armi, la vendita legale (e illegale) di droga, gli ingegneri forestali che appoggiano la distruzione indiscriminata di alberi, gli scienziati che fanno esperimenti genetici, etc. Realizzare questo tipo di lavori genera solo tristezza e angustia, perché l’esistenza di ogni uomo, donna, bambino o anziano è una offerta di vita per scoprire l’Amore Universale, basato sui principi di rispetto e spiritualità.Il servizio amoroso a tutti gli esseri è una caratteristica intrinseca degli esseri umani, come per esempio la maternità, l’educazione con valori, la cura verso gli animali e verso la natura, sono qualità che dimostrano il livello di avanzamento di una società. Non otterremo mai la pace se vivremo tormentati dalla paura. Una professione dannosa non genera ne allegria ne benessere, ma trasmette solo violenza e paura.Questo è un richiamo alla ragione affinché, uniti, possiamo rimuovere le nubi che ricoprono i nostri ideali. E’ sconsolante osservare come l’ambizione del potere e del denaro governano la società, causando la morte di bambini non nati, distruggendo famiglie o inventando guerre.Qualsiasi attività che pregiudichi gli altri ci allontana dall’amore, e per questa ragione dobbiamo lottare affinché tutti possano apprezzare tutti gli esseri della creazione. Per terminare, condivido con voi questa semplice frase che può essere intesa come la chiave del successo: “Vita semplice, pensiero elevato”. Sperando che l’oblio non ci avvolga, meditiamo in essa.

Swami B.A. Paramadvaiti

NOTA EDITORIALE



Cari lettori di darshan, Tutte le mie benedizioni.
Oggi ho iniziato un nuovo tour in Sudamerica.
Mi piacerebbe vedervi molto presto. Spero che tutti voi vi troviate in buona salute. Se in questo viaggio non riusciremo ad incontrarci, speriamo di mantenerci in contatto mediante le conferenze domenicali per via chat ed anche mediante questo bollettino.Dio vuole che dimostri il tuo amore attraverso coloro che passano davanti a te durante la vita. Questa è una opportunità molto speciale. Sono grato al mio maestro spirituale, Srila Prabhupada, per avermi permesso nuovamente di percorrere questa terra.


Dall’aeroporto di Heathrow, Swami B.A. Paramadvaiti